LA STORIA DELL'OLIO - COS'E' L'OLIO PER LEGGE - ULIVETO E COLTIVAZIONE - FRANGITURA - PRIOPRIETA' DELL'OLIO DI OLIVA

Proprietà dell'olio di oliva

Ed ecco il prodotto. L’olio, che si presenta con un bel colore, limpido, un buon odore, ma soprattutto un buon sapore.

Questo lo rende ingrediente indispensabile per la riuscita di un qualsiasi piatto sia cotto che crudo.

L’importanza che riveste questo grasso  o lipide  nell’uso alimentare non si limita alla sua bontà, ma è considerevole anche per la sue terapeitiche e nutritive (1 grammo fornisce un valore energetico pari a 9,1 calorie).

Tutti sappiamo che nessun essere vivente può far a meno dei grassi che sono, insieme agli zuccheri e alle proteine, componenti indispensabili per la vita.

Ma come si assumono i grassi?

Attraverso l’alimentazione.

I grassi sono di due tipi: animali (contenuti ad esempio nel latte e nelle carni) e vegetali (contenuti nelle olive e nei semi di piante oleaginose tipo soia, arachidi, girasole ecc.).

Possono presentarsi sotto forma solida (burro) o liquida (olio).

Se è vero che le sostanze grasse risultano indispensabili per la vita, è altrettanto vero che un eccesso di grassi animali risulta dannoso perché provoca un accumulo del colesterolo sulle pareti dei vasi sanguigni.

I grassi di origine animale (burro, lardo, ecc.) sono molto ricchi di colesterolo al contrario degli oli di oliva che ne sono sprovvisti.

Proprietà dell’olio extra vergine d’oliva

Vediamo insieme le caratteristiche principali dell’olio extra vergine di oliva:

 Contiene  le vitamine A, D, E, K (cosiddette liposolubili perché si sciolgono nei grassi) che favoriscono l’accrescimento corporeo, l’attività muscolare e accrescono la resistenza alle infezioni;

aiuta, secondo recenti studi, l’assorbimento delle vitamine liposolubili  contenute in altri alimenti (ad esempio, per facilitare l’assorbimento della vitamina A contenuta nelle carote è necessario condirle con olio);

 ha un’alta percentuale di acido oleico che, non depositandosi sulle pareti delle arterie, evita l’alterazioni cardiache;

è l’unico olio che ha una composizione molto simile a quella dei grassi contenuti nel latte materno;

contiene acidi grassi essenziali così chiamati perché l’organismo, non producendoli, deve necessariamente introdurli attraverso l’alimentazione;

esplica anche un aiuto per le funzioni intestinali, infatti è un blando lassativo;

infine, caratteristica non meno importante, presenta una digeribilità più elevata rispetto a qualsiasi altro condimento.

Non si deve dimenticare  che l’olio extra  vergine di oliva, oltre a possedere i requisiti precedentemente elencati, si ottiene con metodi di estrazione esclusivamente meccanici.

Tra gli oli di oliva esiste una differenza sulla quale mi pare opportuno e utile soffermarmi e che riguarda la classificazione.

La classificazione degli oli è unica nella Comunità Europea e suddivide le tipologie “vergini” cioè ottenute per la sola spremitura da quelle “non vergini” cioè rettificate con procedimento chimico.

Olio Extra Vergine è quell’olio che, ottenuto meccanicamente dalle olive, non abbia subito manipolazioni chimiche ma soltanto il lavaggio, la sedimentazione e la filtrazione e che non contenga più dell’uno per cento di acidità espressa come acido oleico